Con l’arrivo delle giornate più calde, capita spesso di accendere il condizionatore e scoprire che l’aria emessa non è fresca come dovrebbe essere, o che l’apparecchio fatica a raggiungere la temperatura impostata. Si tratta di un problema comune, che può dipendere da diverse cause, alcune facilmente risolvibili, altre che richiedono l’intervento di un tecnico specializzato.
Filtri sporchi o intasati
Una delle cause più comuni di malfunzionamento è la presenza di polvere e sporco accumulati sui filtri. I filtri hanno il compito di trattenere polvere, pollini e particelle presenti nell’aria: quando sono intasati, il flusso d’aria viene ostacolato e l’unità interna fatica a scambiare calore in modo efficiente.
Per questo motivo, la pulizia dei climatizzatori dovrebbe essere effettuata con regolarità, soprattutto prima dell’inizio della stagione estiva.
Scarsa manutenzione della batteria e delle serpentine
Oltre ai filtri, anche la batteria di scambio termico (sia lato interno che esterno) può accumulare sporco, polvere e depositi calcarei nel tempo. Quando questo accade, lo scambio di calore tra il refrigerante e l’aria diventa meno efficiente, e il condizionatore raffredda meno, anche se apparentemente funziona regolarmente.
Carica di gas refrigerante insufficiente
Il gas refrigerante è l’elemento che consente al condizionatore di sottrarre calore dall’ambiente. Se la carica di gas è insufficiente, a causa di una piccola perdita o di un normale calo nel tempo, l’impianto non riesce a raffreddare in modo adeguato, anche se compressore e ventole funzionano regolarmente.
In questi casi è necessario l’intervento di un tecnico qualificato, che potrà verificare eventuali perdite, individuarne la causa e ripristinare la corretta carica di refrigerante.
Unità esterna ostruita o posizionata male
L’unità esterna del climatizzatore ha bisogno di un buon ricambio d’aria per funzionare correttamente. Se si trova in una posizione poco ventilata, oppure è ostruita da foglie, polvere, ragnatele o altri detriti, lo scambio termico viene compromesso e il rendimento dell’impianto ne risente.
È buona norma controllare periodicamente che:
- l’unità esterna non sia coperta da vegetazione o oggetti;
- le griglie di ventilazione siano libere da sporco e detriti;
- ci sia sufficiente spazio intorno all’unità per la circolazione dell’aria.
E le pompe di calore?
Le stesse dinamiche descritte per i condizionatori valgono anche per le pompe di calore, sempre più diffuse nelle abitazioni e nelle attività commerciali per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti.
Filtri sporchi, batterie da pulire, carica di gas da verificare: anche in questo caso, una corretta manutenzione delle pompe di calore è fondamentale per garantire prestazioni ottimali durante tutto l’anno, in entrambe le modalità di funzionamento.
L’importanza della manutenzione preventiva
Molti dei problemi elencati sopra possono essere prevenuti con controlli regolari. La manutenzione preventiva dei climatizzatori e delle pompe di calore permette di:
- mantenere l’efficienza energetica dell’impianto, riducendo i consumi;
- prolungare la vita utile dell’apparecchio;
- migliorare la qualità dell’aria negli ambienti interni;
- individuare in anticipo eventuali anomalie, evitando guasti più gravi e costosi;
- garantire un funzionamento sicuro e conforme alle normative vigenti.
Per questo motivo, è consigliabile programmare un intervento di pulizia e controllo del climatizzatore almeno una volta all’anno, preferibilmente prima dell’avvio della stagione calda.
A Ravenna e provincia, Termogas offre un servizio di assistenza climatizzatori e pompe di calore, dedicato sia a privati che ad aziende e attività commerciali. Attraverso interventi di pulizia e manutenzione dei condizionatori, è possibile mantenere gli impianti efficienti, riducendo i consumi e prevenendo guasti nel tempo.